L’infrastruttura software sta collassando sotto il peso degli agenti: e non è un problema di scala
A. Dina Qualcuno, dentro GitHub, probabilmente ha guardato quei numeri con una certa soddisfazione. Crescita esponenziale, engagement fuori scala, una metrica che a prima vista sembra il sogno di qualsiasi piattaforma developer-first. Un miliardo di commit in tutto il 2025;...
La terza minaccia dell’intelligenza artificiale che nessuno vuole vedere
A.Dina Geoffrey Hinton, una delle poche figure nel panorama dell’intelligenza artificiale che merita ancora il titolo di coscienza critica, ha recentemente ribadito un punto ormai quasi banale nella sua prevedibilità: l’AI rappresenta un rischio esistenziale in due forme, quella dell’abuso...
Indagare le “emozioni” dell’AI
Stefano Machera Qualche giorno fa, un team di ricerca di Anthropic ha pubblicato un interessantissimo articolo dal titolo Emotion Concepts and their Function in a Large Language Model, che merita a mio avviso un’attenta lettura. Naturalmente è opportuno ricordare che...
Algoritmi e democrazia: Chi governa lo spazio pubblico digitale?
di Leonardo Becchetti (Università Tor Vergata) Abstract: Negli ultimi decenni abbiamo costruito regole sofisticate per garantire pluralismo nei media tradizionali, ma abbiamo trascurato il nuovo spazio in cui si forma realmente l’opinione pubblica: le piattaforme digitali. Gli algoritmi che selezionano...
Artificial Intelligence and Intellectual Professions: The Role of the Lawyer
Filippo Bagni Abstract This contribution clarifies the rights, obligations and responsibilities of lawyers in the context of the AI Act and Italian Law No. 132/2025. Shifting the focus from AI as a technology to its professional applications, it explores the...
La guerra invisibile dell’intelligenza artificiale: dal codice all’energia, dal cloud all’orbita
A. Dina SpaceX ha presentato domanda per un’offerta pubblica iniziale (IPO) con l’obiettivo di raggiungere una valutazione superiore a 1.750 miliardi di dollari, diventando così la più grande IPO mai registrata. Mentre si parla molto di mega-IPO nel settore dell’intelligenza...
L’AI act europeo non è una normativa: è un sistema operativo aziendale mascherato da legge
A. Dina Nel teatro un po’ autoreferenziale dell’innovazione tecnologica, dove ogni esperto ama raccontarsi come un esploratore solitario e ogni startup come una rivoluzione imminente, l’entrata in scena dell’AI Act europeo ha prodotto una reazione prevedibile quanto pericolosa; una sottovalutazione...
Governance dell’AI: il grande bluff dell’infrastruttura che non esiste
A. Dina Ho sempre trovato sospetta l’idea che la governance dell’intelligenza artificiale potesse essere trattata come un allegato. Un documento PDF, magari ben impaginato, approvato da un comitato etico con qualche accademico di prestigio e una spruzzata di filosofia morale....
Superintelligenza e rischio sistemico: perché serve un playbook globale prima che sia troppo tardi
Il dibattito sulla superintelligenza artificiale ha finalmente abbandonato i toni da fantascienza e si è insinuato, con una certa eleganza inquietante, nei documenti strategici di governi, fondi sovrani e board aziendali. Non si tratta più di chiedersi se sistemi più...
Faith, Philosophy, and Artificial Intelligence: Reclaiming Moral Authority in aTechnological Era
Cristina Di Silvio & John Keith King Humanity stands at a threshold unlike any in recorded history. Artificial intelligence, once ahumble tool of optimization, has become a force shaping the very fabric of our societies,economies, and perceptions. It reaches into...
When Care Becomes Strategy in the Civilization of Machines and Emotions
Cristina Di Silvio At the heart of a world torn by visible and invisible conflicts, where geopolitical tensions, economic crises, and technological transformations redefine not only institutional balances but also the fabric of human relationships, mental health emerges as a...
Quando l’intelligenza artificiale modella il modo in cui pensiamo: dal Thinkframe verso l’AGI
di Francesco Branda, Unità di Statistica Medica ed Epidemiologia Molecolare, UniversitàCampus Bio-Medico di Roma Per lungo tempo l’intelligenza artificiale è stata descritta come uno strumento a supporto del pensiero umano. Tuttavia, questa rappresentazione appare oggi sempre meno adeguata. Con la...
Project Maven e la corsa verso il conflitto autonomo
L’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle operazioni militari statunitensi ha superato da tempo lo stadio teorico, entrando in un regime operativo che pochi anni fa sarebbe apparso come pura fantascienza da briefing di generale. Project Maven, nato nel 2017 come esperimento di...
Interazioni cervello-intelligenza artificiale nel lungo termine: il “principio delle 3 R”
Simone Rossi1, Valter Fraccaro2 e Riccardo Manzotti3 1 Siena Brain Investigation & Neuromodulation Lab (Si-BIN Lab), Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Neuroscienze, Università di Siena 2 Siena Artificial Intelligence Hub (SAI Hub), Siena, Italy. 3 Theoretical Philosophy, Department of Business,...
I rischi sistemici dell’AI: è ora di agire
Stefano Machera Nel dibattito quotidiano sull’AI, uno dei temi più discussi è quello relativo ai rischi che si accompagnano all’evoluzione e alla diffusione dei sistemi di intelligenza artificiale; e, tra i diversi tipi di rischio, meritano certamente un’attenzione particolare quelli...
Vietato impersonare
di Marco Viola Abstract: Cosa succede quando chiediamo a ChatGPT di impersonare un essere umano, come avviene nel test di Turing—anzi, proprio per inscenare il test di Turing? Dipende: fino ai primi mesi del 2025, ChatGPT era ben entusiasta di...
I dendriti fanno backprop? Nuove evidenze riavvicinano cervello e intelligenza artificiale
Abstract – Uno studio su Nature suggerisce che nei dendriti corticali esistano segnali locali di errore, specifici per neurone, simili per funzione ai gradienti del deep learning. Utilizzando un’interfaccia cervello-computer con funzione di errore definita sperimentalmente, i ricercatori mostrano che...
Le molteplici intelligenze del mondo
di Francesco d’Isa Alcuni dei modelli linguistici di ultima generazione in determinati compiti sono funzionalmente più intelligenti di me.Lo dico senza grandi problemi, perché mi sembra un punto di partenza più onesto e fecondo di qualsiasi difesa d’ufficio della specificità...
When Artificial Intelligence Shapes the way we Think Francesco Branda
Quando l’intelligenza artificiale smette di essere uno strumento e diventa architetto dei nostri pensieri, cambiano le regole del gioco. System 0 ci guida sotto soglia, compressa riflessione e delega metacognitiva; Thinkframe orchestra interi ecosistemi cognitivi, filtrando attenzione, fiducia e responsabilità...
La fallacia della finestra stretta: i fenomeni socioculturalisi possono analizzare coi numeri solo nella lunga durata
Di Fabio Ciotti Il 12 marzo 1997 il Corriere della Sera, sulla scorta di una ricerca condotta da AltaVista Technology, proclamava la fine imminente di internet: un medium scarsamente aggiornato dai gestori dei siti, privo di attrattiva per il pubblico...
Communicative AI
Di Francesco D’Isa L’arrivo delle intelligenze artificiali sembra la brutale conferma di un sospetto covato per tutto il Novecento filosofico. Abbiamo cullato per secoli l’illusione di un linguaggio inteso quale emanazione di una volontà, correlato a un pezzo di mondo,...
Mathematics in the Library of Babel,
di Fabio Ciotti Molto bello l’articolo del matematico Daniel Litt, che riflette senzaisteria e senza presunzioni aprioristiche di nessun tipo su quanto imodelli di IA più avanzati (e parla non di modelli specializzati, madi LLM di ragionamento di livello superiore)...
Sanità digitale e ai multilingue: la vera superintelligenza che salva vite
L’articolo di Francesco Branda, ricercatore presso l’Unità di Statistica Medica ed Epidemiologia Molecolare dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha un merito raro nel dibattito sull’AI sanitaria contemporanea: sposta il baricentro dalla retorica della superintelligenza alla banalità operativa dell’incomprensione linguistica. E...
Se è artificiale non è intelligente (né autonoma)
commento di Rivista.AI a articolo Mario De Caro Tutto Libri Orizzonti L’intelligenza artificiale non è intelligente. Ed è proprio questo il punto che molti board, investitori e policy maker continuano a ignorare mentre corrono dietro alla narrativa dell’AGI come se...
Incertezza nell’AI: il vero potere non è la risposta ma il dubbio progettato
Il punto più sottovalutato nell’intelligenza artificiale contemporanea non è la precisione, né la potenza computazionale, né l’ossessione quasi infantile per i benchmark. Il vero terreno di scontro è l’incertezza nell’AI. Chi controlla il modo in cui l’incertezza viene espressa controlla,...




















