Sylvie Delacroix: Intelligenza artificiale e democrazia: l’incertezza come forma di libertà
L’intelligenza artificiale si trova oggi in quel punto di torsione dove in cui la tecnologia non avanza, ma cambia direzione: non deve più solo imitare l’intelligenza umana, deve capire come non distruggerla. Perché la vera sfida non è tecnica, è...
Shannon Vallor mostra che il futuro dell’intelligenza artificiale dipende dalle virtù tecnologiche: non dal codice, ma dal carattere umano.
Stiamo costruendo macchine che non ci superano, ma ci imitano. L’intelligenza artificiale non pensa: riflette. Ogni algoritmo è un frammento del nostro carattere, ogni sistema automatizzato è una proiezione delle nostre mancanze morali. Shannon Vallor, con Technology and the Virtues...
Filosofia dell’intelligenza artificiale di Gino Roncaglia
Il punto di partenza merita un risalto: l’IA non è più un utensile passivo, ma un agente che “produce” testi, immagini, decisioni. Roncaglia insiste, con giusto sospetto filosofico, che non basta demonizzare la “macchina creativa”, né banalizzarne il potenziale. Questo...
Potemkin ai e il miraggio dell’autonomia nei robot domestici
Prima che qualcuno si lasci incantare dall’ennesimo video virale di un robot che piega il bucato come una colf zen del futuro, vale la pena guardare due volte. NEO, il nuovo umanoide da 20.000 dollari presentato da 1X Technologies, promette...
Intelligenza artificiale: utopia, doomerismo o scommessa radicale
Parlare di intelligenza artificiale oggi è un esercizio ambivalente: da un lato si evocano scenari apocalittici, dall’altro modelli che “aiuteranno l’umanità” fino al paradiso digitale. In Intelligenze. Etica e politica dell’IA De Caro e Giovanola optano per un approccio intermedio:...




